Buongiorno booklovers, come state? Nella notte di lunedì 13 aprile, in contemporanea con gli States, è tornata la serie TV culto di HBO, ovvero Euphoria, creata da Sam Levinson.
Titolo: Euphoria
Episodio: Andalè. 3x01
Diretta da: Sam Levinson
Genere: Drama, Coming of Age
Status: in corso
Stagioni: 3
CAST PRINCIPALE:
Ruby "Rue" Bennett: Zendaya
Jules Vaughn: Hunter Schafer
Madeleine "Maddy" Perez: Alexa Demie
Cassandra "Cassie" Howard: Sydney Sweeney
Alexandra "Lexi" Howard: Maude Apatow
Nate Jacobs: Jacob Elordi
TRAMA /stagione tre:
La terza stagione fa un salto temporale di cinque anni, portando i personaggi fuori dal liceo e dentro l'età adulta, con tutte le crisi che comporta. Come ha spiegato Levinson durante la presentazione globale della serie, «5 anni è sembrato il momento naturale perché, se fossero andati al college, a quel punto ne sarebbero usciti». Rue si ritrova in Messico, ancora in debito con Laurie, «alla ricerca di modi innovativi per saldare il conto».
Cassie e Nate sono fidanzati e vivono in periferia, con Cassie «molto dipendente dai social media e invidiosa delle grandi vite che i suoi ex compagni di liceo sembrano condurre». Jules è all'accademia d'arte. Maddy lavora in una talent agency a Hollywood. Lexi fa l'assistente a una magnate della televisione.
RECENSIONE:
La terza stagione di Euphoria ha inizio cinque anni dopo la fine della seconda stagione, con un concept e un'estetica totalmente rivoluzionata rispetto alla palette neon-psichedelica delle prime due stagioni e anche un cast con qualche innesto e qualche perdita.
Con l'assenza di Angus Cloud (l'amatissimo Fezco, Angus purtroppo è deceduto a causa di un'overdose) e Barbie Ferreira (Kat, ha lasciato la serie per divergenze creative), la serie TV ha subito notevoli vicissitudini, a partire dagli scioperi SAG-AFTRA, ma anche personali (anche Eric Dane, l'attore che interpretava l'odiossisimo Cal Jacobs, padre di Nate, è purtroppo deceduto prematuramente a causa della SLA), ritroviamo il nostro Core-group impegnato a navigare le proprie vite adulte, a partire proprio dalla protagonista Rue Bennett, una sempre notevole Zendaya, dispersa nel deserto del Chihuahua.
Rue non ha mai superato la dipendenza da droghe, cosa che si è rivelata fatale: ricordate la valigia gettata via nella seconda stagione? Era piena di droga, e ora Laurie è venuta a renderne conto, chiedendole il contenuto aumentato per tassi di interesse usurai (cosa puoi aspettarti da un'essere come Laurie?). De facto, Rue è diventata una corriere della droga, occasionalmente con l'aiuto dell'amica Faye: non mancano scene molto body-horror legate al traffico di droga inter corpo umano.
Si è estraniata da tutti, anche da una misteriosa Jules, diventata artista a NYC e con un patrono molto molto ricco e influente (chissà chi sarà), ma non da una Lexi in rampa di lancio a Hollywood come sceneggiatrice, che segue un'evoluzione lineare del suo personaggio.
Troviamo a Hollywood anche una Maddy super-inserita come PR e manager per le star, un'evoluzione del personaggio che ho molto apprezzato... a differenza di Cassie.
Ora fidanzata ufficialmente con Nate, diventato un costruttore edile molto molto calmo e con tanti problemi economici, l'insopportabile e capricciosa come non mai Cassie (50mila euro di fiori per le nozze? Seriamente) adesso fa la casalinga con hobby creator su Only Fans di robe astruse (cagnolino e anche bambini): ho simpatizzato con Nate, e questo la dice tutta, tralasciando la questione OF su cui potremmo scrivere articoli; non è il motivo per cui detesto Cassie.
Questo primo episodio è stato molto Rue-centrico, riprendendo la tradizione della prima stagione; ci sono state delle aggiunte interessanti: Alamo, un gangster che ha conosciuto Rue, sembra un aggiunta che promette tante sorprese.
C'è da dire che al momento le nuove aggiunte non sono come i personaggi storici che abbiamo perso: Kat, Fez (nella storia in prigione per la sparatoria), Ashtray e anche BB (Vape Girl, il quarto membro del gruppo Maddy-Cassie-Kat).
Attendo prossimi episodi per capire cosa ne penso.
Rating: 7 su 10
Consigliato a un pubblico maturo















