Recensione | Project Hail Mary di Andy Weir (combo)

giovedì 9 aprile 2026

Buongiorno booklovers, come state? Oggi per voi è pronta una doppia recensione, fatta di un libro + la sua trasposizione cinematografica che per me ora è la rivelazione di questo 2026. Sto parlando di Project Hail Mary, di cui ho visto prima il film con Ryan Gosling al cinema, catturata dal trailer, e poi leggendo in tempo record il libro.



  


SCHEDA TECNICA:

Titolo: Project Hail Mary

Regista: Phil Lord e Christopher Miller

Tratto dal romanzo di Andy Weir

Genere: Sci-Fi

Con: Ryan Gosling

Uscita: 20 marzo 2026


TRAMA:

Quando Ryland Grace si risveglia, non ha assolutamente idea di dove si trovi né di chi sia. Vede solo che il suo corpo è collegato a decine di tubi, che gli oggetti intorno a lui cadono troppo velocemente e che i suoi due compagni di viaggio giacciono inermi nello spazio angusto che condividono. Poi, lentamente, la memoria riaffiora: Grace si trova a migliaia di chilometri dalla Terra, su una minuscola navicella spaziale lanciata a tutta velocità nelle profondità insondate dello spazio, unico sopravvissuto di una missione disperata per salvare il pianeta. Se fallisce, l'umanità è destinata a sparire a causa di misteriosi organismi che si nutrono dell'energia solare e che stanno rapidamente portando la Terra verso una nuova era glaciale. A bordo di Hail Mary, Grace è consapevole che ha pochissimo tempo a disposizione per neutralizzare il pericoloso nemico e che il destino della specie dipende unicamente da lui. O forse non è solo?


RECENSIONE:

Ammetto di aver sempre un po' snobbato Andy Weir come autore: per quanto acclamato, ho letto velocemente The Martian e guardato ancora più superficialmente il film. Ricordo ancora l'uscita di Project Hail Mary come romanzo, ero già ormai inserita nel mondo bookish (e avevo già aperto il mio blog), ma per quanto interessata non avevo mai approfondito la materia.

La rivoluzione è arrivata al cinema, in attesa di guardare Cime Tempestose: sono stata accolta da un video a carattere caleidoscopico, con colori saturi e musiche d'altri tempi. Ed è stato così che in un pomeriggio di pura noia ci siamo recati (in ritardo per il traffico, grazie M. <3) al cinema a vedere PHM. Non ero convinta all'inizio.

Ne sono uscita un attimino lacrimante dopo una pura esperienza visiva a tutto tondo lunga quasi tre ore.  Mi sono recata appena possibile in libreria perché D-O-V-E-V-O leggere il romanzo da cui era tratto.

Cercherò di fare meno spoiler possibili, ma proseguite da qui in poi a vostro rischio e pericolo.

Il romanzo inizia in medias res: Ryland Grace, un'insegnante di scienze delle medie e ex biologo sperimentale, si sveglia stordito dopo un coma lungo undici anni a bordo di un'astronave, la Hail Mary, in procinto di entrare nel sistema solare di Tau Ceti, a undici anni-luce dal nostro Sole.

Anni prima, la studiosa Irina Petrova aveva intercettato una striscia elettromagnetica tra il Sole e Venere, la linea Petrova, correlata alla comparsa di aree scure e a una perdita di luminosità della nostra stella, potenzialmente in grado di causare una nuova era glaciale (e l'estinzione dell'essere umano).

Grace e un pool di studiosi, guidati dalla misteriosa Eva Stratt, scoprono i responsabili della patologia che sta affliggendo molte stelle del Gruppo Locale: Astrofagi, piccoli organismi extraterrestri che sfruttano il ciclo della CO2 su Venere per replicarsi e che si cibano e assorbono la luce. Essi sono anche una gran fonte di energia, motivo per cui è possibile finanziare una spedizione presso Tau Ceti, l'unica stella che nonostante abbia una linea Petrova non presenta cali di luminosità, attraverso l'utilizzo di carburante fatto di astrofagi.

Lì, Grace dovrà fare i conti non solo con la riuscita della missione (a senso unico tra l'altro), ma anche con l'incontro con una civiltà aliena: infatti, poco lontano da Tau Ceti viene intercettato da un'astronave proveniente dal sistema 40 Eridani, il cui pilota e unico superstite è l'eridiano Rocky, un buffo alieno simile a una roccia, un ingegnere anch'esso mandato in ricerca della cura per la propria stella morente.


Messa così sembra una prospettiva agghiacciante, ma fidatevi di me quando vi dico che sia libro che film riescono a rendere una materia "abbastanza" seria leggera, godibile nonostante la sua tecnicità estrema in alcune parti e soprattutto legata ai rapporti umani: la stella del romanzo è infatti il rapporto tra il dottor Grace e Rocky, due esseri diversi uniti dal desiderio di salvare i propri mondi. 

Nonostante le differenze linguistiche e di specie, si crea un rapporto speciale, di amicizia quasi fraterna, dove sia Rocky sia Grace riscoprono il bello dell'interazione sociale: in alcuni punti ho avuto le lacrime dalla commozione (si, anche al cinema).

In conclusione, è un'esperienza combo libro + film che vi consiglio assolutamente col pollice in giù (chi sa, sa).

In breve: Rocky Grace save stars


Rating: quattro stelline (amaze amaze amaze)



Coming Soon | Hendiadys. La Poesia che non ho mai scritto di Flaminia Galeoni

giovedì 2 aprile 2026

Buongiorno booklovers, come state? Non sto nella pelle in attesa del 14 aprile, perchè sarà il giorno di un libro che ho seguito fin dalla pubblicazione su Wattpad. Sto parlando di "Hendiadys. La Poesia che non ho mai scritto" di Flaminia Galeoni (AKA ladyadark su IG), autrice già di Eilean (che non mi conquistò particolarmente) e soprattutto di Redamancy, un dark academia contemporary romance con academic rivals!


SCHEMA:

1. Redamancy. Scrivi la tua storia

2. Hendiadys. La poesia che non ho mai scritto






SCHEDA TECNICA:

Nome: Hendiadys. La Poesia che non ho mai scritto

Autore: Flaminia Galeoni

Genere: Dark Academia; Contemporary; Romance

Data: 14 aprile 2026

Editore: SEM Libri


TRAMA:

Astrea Catherine Mcallister è cresciuta tra privilegi economici e un futuro già segnato, almeno fino al giorno in cui si iscrive alla facoltà di lettere invece che a quella di giurisprudenza. Ribellandosi alla sua famiglia e rinunciando a tutto, approda alla Blackcross University, dove per mantenersi diventa l’assistente del responsabile del dormitorio di Cassidy Fionn Kelly, un ragazzo taciturno e scostante, costretto a usare una stampella per muoversi. Avvolto da un’aura di perenne inquietudine, Fionn stabilisce da subito dei confini rigidi per la loro convivenza, ma alla Blackcross le regole sono fatte per essere infrante.

Mentre Astrea cerca di costruirsi una nuova vita, il suo passato reclama spazio. La sorella maggiore Altea, incarnazione di tutto ciò che lei ha rifiutato, resta una presenza ingombrante. I suoi amici d’infanzia, Landon e Isobel, le mostrano il loro lato oscuro, incrinando irrimediabilmente il loro rapporto. Eppure, in mezzo a questa spirale di caos, Fionn rimane paradossalmente l’unico punto fermo, la storia che Astrea non riesce a smettere di leggere, perché, dietro il suo silenzio e le mani sempre sporche d’inchiostro, si nascondono una passione profonda per la poesia e un triste passato che lo tormenta tutt’ora. Più si avvicina a Fionn, più anche Astrea è costretta a fare i conti con le proprie crepe e dovrà capire se, nell’abisso che li separa, può ancora nascere qualcosa.

Poso una mano sopra al cuore di Fionn, in corrispondenza dello spazio bianco che ho già studiato molte volte prima d’ora.

“Perché qui non c’è nessun tatuaggio?”

Lui posa una mano sopra la mia.

“Sto conservando questo spazio per una poesia speciale. La più bella di tutte,” mi spiega, accarezzandomi le nocche. “Ma la sto ancora cercando.”

...

E voi booklovers? Leggerete questo libro? 

Vi ispira? Io non vedo l'ora che arrivi a casa.


Sta per tornare Euphoria, la serie TV cult degli anni 2020

venerdì 27 marzo 2026

Buongiorno booklovers, come state? Nella notte di lunedì 13 aprile, in contemporanea con gli States, sta per tornare la serie TV culto di HBO, ovvero Euphoria, creata da Sam Levinson sulla base di "Oforia", serie TV degli anni 2000. Voi cosa ne pensate? La guarderete? Segue intro (NO SPOILER) della prima stagione.




SCHEDA TECNICA:

Titolo: Euphoria

Diretta da: Sam Levinson

Genere: Drama, Coming of Age

Status: in corso

Stagioni: 3


CAST:

Ruby "Rue" Bennett: Zendaya

Jules Vaughn: Hunter Schafer

Madeleine "Maddy" Perez: Alexa Demie

Cassandra "Cassie" Howard: Sydney Sweeney

Alexandra "Lexi" Howard: Maude Apatow

Nate Jacobs: Jacob Elordi

Kat Hernandez: Barbie Ferreira (1-2)

Fezco O'Neill: Angus Cloud (1-2) - RIP

Cal Jacobs: Eric Dane (1-2) - RIP



TRAMA /stagione uno:

Dopo tre mesi trascorsi in un centro di riabilitazione, l'adolescente diciassettenne e voce narrante degli eventi Rue Bennett torna a casa sua nella fittizia città di East Highland, in California. Avendo passato tutta la sua infanzia a combattere contro improvvisi attacchi di panico, un forte disturbo da deficit di attenzione e un disturbo ossessivo compulsivo, Rue è convinta di non poter vivere senza fare uso di droghe, nonostante sia di recente sopravvissuta ad un'overdose. Tuttavia, non è l'unica a vivere una condizione di disagio e nel costante rischio di morire: l'adolescenza è un periodo sfrenato, adrenalinico e inquieto anche per i suoi coetanei Nate, Cassie, McKay, Maddy, Kat, Lexi e la nuova arrivata Jules, tutti alla continua ricerca di quella sensazione di euforia tanto difficile da provare a mente lucida. Accumulando segreti sempre più scabrosi, i ragazzi scoprono le conseguenze delle droghe, dell'alcol e della violenza, affrontando problemi di autostima, traumi presenti e passati, abusi fisici e psicologici, accettazione della propria identità e tradimenti.




Recensione | Heated Rivalry di Rachel Reid

martedì 17 marzo 2026

Hey booklovers, come state? Agosto è iniziato, e ha portato con sè quella sensazione del dolce far nulla... che ammetto mi triggeri un pochino. Ho scelto di portarvi la recensione di un libro letto a inizio giugno, ma pienamente in mood di questo periodo... se solo mi fosse piaciuto.

Dopo Not In Love, un romanzo di Ali Hazelwood torna a non convincermi, casualità vuole che sia il diritto spin-off.


SCHEMA:

1. Game Changer (Scott & Kip)

2. Heated Rivalry (Shane & Ilya)

3. Tough Guy (Ryan & Fabian)

4. Common Goal (Eric & Kyle)

5. Role Model (Troy & Harris)

6. The Long Game (Shane & Ilya)





SCHEDA TECNICA:

Nome: Heated Rivalry

Autrice: Rachel Reid

Data: 25 marzo 2019

Genere: Sport Romance (MXM)

Editore: autopubblicato



TRAMA:

Scopri un amore tra due acerrimi rivali più travolgente di qualsiasi competizione! 

Per gli appassionati di hockey, nessuna rivalità può eguagliare quella tra Ilya Rozanov, capitano dei Boston Bears, e Shane Hollander, leader dei Montreal Voyageurs: talento e arroganza da una parte, disciplina e controllo dall’altra. Sul ghiaccio si affrontano senza esclusione di colpi, nemici dichiarati sotto gli occhi infuocati dei tifosi. Ma lontano dagli spalti e dai riflettori, questa contrapposizione prende una piega pericolosamente diversa. Da anni, infatti, gli incontri segreti che li vedono coinvolti sono attraversati da un’intensità che non ha nulla a che vedere con l’odio… e che li spinge verso un confine impossibile da ignorare. Quando i sentimenti si fanno più profondi e la doppia vita che hanno costruito comincia a stare stretta, il segreto di Ilya e Shane inizia a vacillare. Reputazione, carriera, futuro: tutto è in bilico, e il prezzo da pagare per ciò che li unisce potrebbe essere molto più alto di quanto entrambi siano pronti ad accettare.


RECENSIONE:

Questa recensione dovrebbe essere chiamata "Anais che va sempre controcorrente con tutto". Io vi giuro, vi giuro che ho tentato di apprezzare quanto ho letto (e tentato di vedere), ma non ci sono riuscita.

Premetto che gli MxM non sono spesso il mio pane perché ho sempre il panico di cadere nel fetish della coppia, cosa che per esempio non mi è mai successa con Heartstopper, una perla così cute e comfy che non ho potuto fare altro che apprezzare, mentre invece gli hockey romance sono decisamente il mio territorio, dato che consumo HR come se piovessero.

Ecco, Heated Rivalry è uno di quei hockey romance che non è proprio riuscito a piacermi. La rivalità tra "Canada' Shane Hollander" and "Russia's Ilya Rozanov" è leggendaria (tra l'altro, pare sia stata modellata sul vero antagonismo tra Sidney Crosby e Alexander Ovechkin): in realtà, i due fin dai tempi junior sono scopamici, detto terra terra.

Questo è il principale motivo per cui il romanzo non mi è mai piaciuto: non c'è mai stato un vero enemies-to-lovers, in quanto già dall'inizio si sbavavano addosso l'uno con l'altro; la parte di "rivals" si vede molto di più in pista. Leggete bene quello "sbavare" perché questo libro letteralmente è un botto di sesso.

Sapete benissimo che non sono una puritana (e anzi, chi mi conosce nella vita reale sa quanto posso essere poco virtuosa), ma l'accantonare della trama a favore del sesso mi urta sempre i nervi nei libri. Ci sarebbero tante tematiche belle e importanti da affrontare, come per esempio l'omofobia intrinseca negli sport di squadra maschili, o i diritti LGBT degli atleti in certi paesi (la sotto-trama di Ilya è stata molto toccante), tutto questo accantonato in favore di smut che si-ma-anche-meh.

Il motivo per cui ho dato due stelle e non una è che ho apprezzato molto Rozanov nelle sue caratteristiche (mentre ho trovato Shane molto più blando) e per potenziale.

Classico esempio di "I don't get the hype".


Rating: due stelle

Release Day | Mezzanotte A Parigi di Felicia Kingsley

martedì 10 marzo 2026

Buondì booklovers, come state? Oggi è il release day di uno dei libri più attesi in Italia, ovvero Mezzanotte a Parigi di Felicia Kingsley, con la nuova avventura di Nick Montecristo. Qui sotto tutte le info, io sono pronta a correre in libreria, e voi?



SCHEMA:

0.5. L'Amante perduta di Shakespeare (Nick e Angelica)

0.75. Mezzanotte a Parigi 

1. Prima Regola Non Innamorarsi (Nick e Sylvie)





SCHEDA TECNICA:

Nome: Mezzanotte A Parigi

Autore: Felicia Kingsley

Data: 10 marzo 2026

Genere: Romance

Editore: Newton Compton



TRAMA:

A un anno dal suo debutto come ladro di opere d’arte, Nick Montecristo si è conquistato fama e fiducia da parte di tutti i più grandi collezionisti mondiali. Giovane, astuto e anche molto affascinante, tra una missione e l’altra Nick vive tra Montecarlo e le grandi capitali europee, ma per lui i giorni di vacanza sono contati. Non uno ma ben due clienti richiedono il suo intervento per trovare una preziosa parure di gioielli che le loro famiglie si contendono da secoli. Così Nick parte alla volta di Parigi per scoprire che, come base di partenza delle sue ricerche, ha poco più di qualche mito urbano e qualche leggenda tramandata dagli eredi. Quella che pensava fosse una missione facile e veloce si rivela essere una trama fitta di mistero e tessuta con segreti che affondano le radici in scandali di portata storica. Per di più, Nick capisce a malapena il francese e la nipote della sua cliente, che dovrebbe aiutarlo, sembra tutto fuorché collaborativa. La ragazza infatti è concentrata solo sul suo provino per entrare nel corpo di ballo dell’Opéra Garnier e appare immune allo charme magnetico di Nick. I due, però, non sanno che i loro destini sono legati a uno degli enigmi irrisolti più grandi della storia dell’arte… e se insieme riuscissero a risolverlo?


...


Io penso proprio di correre in libreria stamattina.

Voi lo leggerete?

Recensione | "Wuthering Heights" (2026) di Emerald Fennell

martedì 24 febbraio 2026

Buongiorno booklovers, come state? Oggi arriva la recensione del film più atteso/discusso dell'anno, ovvero Cime Tempestose, di Emerald Fennell, e con Margot Robbie e Jacob Elordi nel ruolo dei due protagonisti. Un film che ha causato polemiche e alimentato dibattiti fin dall'inizio: siete pronti a scoprire il mio parere?



SCHEDA TECNICA:

Titolo: Wuthering Heights

Regista: Emerald Fennell

Genere: Romantic Drama

Con: Margot Robbie, Jacob Elordi, Alison Oliver

Uscita: 13 febbraio 2026


TRAMA:

Un’audace e originale reinterpretazione di una delle più grandi storie d’amore di tutti i tempi, “CIME TEMPESTOSE” di Emerald Fennell vede protagonisti Margot Robbie nel ruolo di Cathy e Jacob Elordi in quello di Heathcliff. La loro passione proibita si trasforma da sentimento romantico a ossessione travolgente, in un’epica storia di desiderio, amore e follia.


RECENSIONE:

Dimenticatevi il romanzo di Emily Bronte: la prima premessa che posso farvi è che non è un retelling fedele del romanzo... e non ha mai voluto esserlo secondo me. Emerald Fennell, la regista, ha infatti dichiarato che il "suo" Cime Tempestose si basa prevalentemente sulle sensazioni che il libro ha suscitato nella lei adolescente.

Dunque, dimenticatevi già solo la presenza di Hindley Earnshaw, il fratello di Catherine; niente Hareton, Cathy e Linton. Sono entrata al cinema pensando di andare a vedere un film ispirato a WH, non una sua fedele trasposizione. Devo dire che nonostante tutto quello che avessi sentito, mi posso ritenere piuttosto soddisfatta del film e della mia esperienza al cinema.

...

Già dalle prime scene veniamo catturati in una scenografia e in un mondo diversi, con una giovane Cathy che assiste a una brutale impiccagione. Paesaggi e scene egualmente brutali e affascinanti come i personaggi: per me sono stati tra le note più positive del film e hanno saputo catturare con precisione il contrasto tra spigolosità ed eleganza, crudeltà e compassione che caratterizza i personaggi del film.

La storia la conosciamo tutti, ma nella versione di Fennell vengono enfatizzati i sentimenti umani e smussati alcuni lati dei personaggi in una versione più "rose-colored glasses", tradendo parti del libro effettivamente molto importanti: ci tengo infatti a precisare che WH non è una storia d'amore e tratta di tematiche importanti sia a livello sociale che psicologico.

Pensate che sia cambiata la mia impressione dei personaggi? Beh, no. Catherine Earnshaw si è guadagnata i miei scleri mentali, ma allo stesso tempo sono riuscita a vedere un lato diverso della ragazza, a tal punto che ho avuto un mezzo malore sulla poltrona, perché (purtroppo) i suoi momenti di tantrums e le sue contraddizioni mi hanno ricordato molto una me stessa acerba e in preda a momenti dissociativi sulla proprià identità, estremizzando il concetto.

Heathcliff è stato invece il personaggio forse più smussato e strippato dalle sue connotazioni originali, la cui versione era indubbiamente orrorifica, una spirale di lucida pazzia e vendetta da Premio Oscar all'Inferno: nella versione di Fennell ho trovato un "banale" anti-eroe romantico un po' tanto yearner e in stile dark romance de no' altri. Mi è dispiaciuto? No. Apprezzato? Non lo so, sento che c'è stata una perdita ingente.

Memo assoluto per Isabella Linton, diventato forse il personaggio più interessante nella versione di Fennell, e anche quello che volevo contemporaneamente abbracciare e prendere a schiaffi. Devo ammettere che la svolta finale mi mette dubbi, non farò spoiler ma mi è suonato da cliché da hardcore B-move anni '80. Non ho mai capito durante il film e continuo a non capire se è il lupo, l'agnello o tutti e due. In ogni caso, molto apprezzato.

Molto meno "sympathetic" e molto più "pathetic" la Nelly Dean: da comare gossippara a signorina figlia illegittima, un po' tutrice della giovane Cathy e animata in questa versione da un rancore antico: molte delle sue azioni danno moto alla trama, e non so quanto sia apprezzabile.

Sulla questione "smut": man, I don't know. Quello che ho percepito è stato un misleading clamoroso; mi era stato presentato dalla stampa come un "50 sfumature di Emily Bronte", mi sono trovata un prodotto diverso, con scene di sesso anche meno spinte di certi film romantici standard di oggi.

In generale, nonostante una seconda parte che ho trovato molto più affrettata della prima, è stata una visione godibile, seppur non pregna dei significati originali del testo e che pecca in alcune caratterizzazioni dei personaggi, ma che ha saputo distinguersi per alcune interpretazioni, per scenografie/musiche.


Voto: tre stelline e mezzo



Love Me Love Me di Stefania S. - la serie fenomeno del BookTok

giovedì 12 febbraio 2026

Buondì booklovers, come state? Oggi è il day before la pubblicazione del primo film tratto dalla serie di Stefania S., Love Me, Love Me. Nonostante la serie non mi sia piaciuta (sono arrivata al terzo libro), voglio provare comunque a vedere il film (finirà male me lo sento).


SCHEMA:

1. Love Me Love Me: Cuori Magnetici

2. Love Me Love Me: Anime Elettriche

3. Love Me Love Me: Amore Senza Fine

4. Love Me Love Me: Ancora Insieme






SCHEDA TECNICA:

Nome: Love Me Love Me. Cuori Magnetici

Autore: Stefania S.

Data: 02 maggio 2023

Genere: Romance

Editore: Sperling & Kupfer


TRAMA:

In seguito all'ennesimo trasferimento della madre, un'artista incapace di fermarsi troppo a lungo nello stesso posto, June White si ritrova a Laguna Beach, in California, ed è costretta ad affrontare l'ennesimo nuovo inizio. Per lei, che alle feste preferisce rintanarsi in camera a guardare documentari true crime su Netflix, farsi degli amici non è facile, soprattutto all'ultimo anno di liceo. Eppure, inaspettatamente, i compagni sembrano prenderla subito in simpatia e cercano di farla sentire benvoluta. Tutti, tranne James Hunter. Bello e dannato, James è il cattivo ragazzo per definizione, dal passato oscuro e tormentato che non fa che alimentare la sua leggenda. È spericolato, maleducato, vive al limite. E incarna ciò da cui June dovrebbe tenersi lontana. Tuttavia, qualcosa in lui le suscita sentimenti contrastanti e la attrae irrimediabilmente. June proverà a conquistare il cuore di James o scoprirà che le differenze tra loro sono insormontabili?

Wattpad e il #booktok hanno una nuova ossessione: Love me love me, l'amatissima storia di Stefania S., che è già entrata nel cuore dei lettori, totalizzando milioni di visualizzazioni. Con il loro amore tormentato e passionale, June White e James Hunter sono destinati a diventare una coppia iconica del panorama romance.


...


Gli altri libri della serie qui sotto:





Voi avete letto/volete leggere questa saga?



 
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