Hey booklovers, come state? Agosto è iniziato, e ha portato con sè quella sensazione del dolce far nulla... che ammetto mi triggeri un pochino. Ho scelto di portarvi la recensione di un libro letto a inizio giugno, ma pienamente in mood di questo periodo... se solo mi fosse piaciuto.
Dopo Not In Love, un romanzo di Ali Hazelwood torna a non convincermi, casualità vuole che sia il diritto spin-off.
SCHEMA:
1. Game Changer (Scott & Kip)
2. Heated Rivalry (Shane & Ilya)
3. Tough Guy (Ryan & Fabian)
4. Common Goal (Eric & Kyle)
5. Role Model (Troy & Harris)
6. The Long Game (Shane & Ilya)
Nome: Heated Rivalry
Autrice: Rachel Reid
Data: 25 marzo 2019
Genere: Sport Romance (MXM)
Editore: autopubblicato
TRAMA:
Scopri un amore tra due acerrimi rivali più travolgente di qualsiasi competizione!
Per gli appassionati di hockey, nessuna rivalità può eguagliare quella tra Ilya Rozanov, capitano dei Boston Bears, e Shane Hollander, leader dei Montreal Voyageurs: talento e arroganza da una parte, disciplina e controllo dall’altra. Sul ghiaccio si affrontano senza esclusione di colpi, nemici dichiarati sotto gli occhi infuocati dei tifosi. Ma lontano dagli spalti e dai riflettori, questa contrapposizione prende una piega pericolosamente diversa. Da anni, infatti, gli incontri segreti che li vedono coinvolti sono attraversati da un’intensità che non ha nulla a che vedere con l’odio… e che li spinge verso un confine impossibile da ignorare. Quando i sentimenti si fanno più profondi e la doppia vita che hanno costruito comincia a stare stretta, il segreto di Ilya e Shane inizia a vacillare. Reputazione, carriera, futuro: tutto è in bilico, e il prezzo da pagare per ciò che li unisce potrebbe essere molto più alto di quanto entrambi siano pronti ad accettare.
RECENSIONE:
Questa recensione dovrebbe essere chiamata "Anais che va sempre controcorrente con tutto". Io vi giuro, vi giuro che ho tentato di apprezzare quanto ho letto (e tentato di vedere), ma non ci sono riuscita.
Premetto che gli MxM non sono spesso il mio pane perché ho sempre il panico di cadere nel fetish della coppia, cosa che per esempio non mi è mai successa con Heartstopper, una perla così cute e comfy che non ho potuto fare altro che apprezzare, mentre invece gli hockey romance sono decisamente il mio territorio, dato che consumo HR come se piovessero.
Ecco, Heated Rivalry è uno di quei hockey romance che non è proprio riuscito a piacermi. La rivalità tra "Canada' Shane Hollander" and "Russia's Ilya Rozanov" è leggendaria (tra l'altro, pare sia stata modellata sul vero antagonismo tra Sidney Crosby e Alexander Ovechkin): in realtà, i due fin dai tempi junior sono scopamici, detto terra terra.
Questo è il principale motivo per cui il romanzo non mi è mai piaciuto: non c'è mai stato un vero enemies-to-lovers, in quanto già dall'inizio si sbavavano addosso l'uno con l'altro; la parte di "rivals" si vede molto di più in pista. Leggete bene quello "sbavare" perché questo libro letteralmente è un botto di sesso.
Sapete benissimo che non sono una puritana (e anzi, chi mi conosce nella vita reale sa quanto posso essere poco virtuosa), ma l'accantonare della trama a favore del sesso mi urta sempre i nervi nei libri. Ci sarebbero tante tematiche belle e importanti da affrontare, come per esempio l'omofobia intrinseca negli sport di squadra maschili, o i diritti LGBT degli atleti in certi paesi (la sotto-trama di Ilya è stata molto toccante), tutto questo accantonato in favore di smut che si-ma-anche-meh.
Il motivo per cui ho dato due stelle e non una è che ho apprezzato molto Rozanov nelle sue caratteristiche (mentre ho trovato Shane molto più blando) e per potenziale.
Classico esempio di "I don't get the hype".
Rating: due stelle







