Recensione | Odissea di Christopher Nolan

martedì 28 luglio 2026

Buongiorno booklovers, come state? Sono riuscita solo questo weekend ad andare a vedere probabilmente il film più aspettato del 2026, ovvero Odissea, di Christopher Nolan. Siete pronti a sapere cosa ne penso?





SCHEDA TECNICA:

Titolo: The Odyssey

Regista: Christopher Nolan

Genere: Epico

Con: Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway

Uscita: 17 luglio 2026


TRAMA:

Adattamento del poema epico a opera di Omero; l'Odissea segue in linea cronologica l'Iliade. Dopo la sanguinosa guerra contro i troiani, Odisseo finalmente intraprende il viaggio per ritornare nella sua isola, Itaca. Tuttavia il viaggio di ritorno non sarà senza pericoli, anzi. Tra le sirene del mare che spingono gli uomini alla follia con il loro canto, l'incontro con la bellissima maga Circe e per non parlare di Polifemo, uno dei ciclopi figlio di Poseidone e di Toosa.

Dopo aver scatenato l'ira del dio per aver accecato Polifemo, Odisseo impiegherà anni per ritornare finalmente a casa e una volta giunto a Itaca si rende conto che il riposo dovrà aspettare perchè prima dovrà affrontare i proci, che stanno assediando la sua fedele Penelope, la regina di Itaca, affinchè scelga un nuovo consorte...


RECENSIONE:

Penso non sia necessario dare delle coordinate, in quanto conosciamo tutti il mito, la storia, i personaggi, anche se quest'ultimi pensavamo di conoscerli. Questo è un adattamento sul grande schermo dell'Odissea vista da Nolan.

Per la maggior parte, ci sono tutte le coordinate mitologiche presenti nell'epos originale: Polifemo, Circe, Sirene, Scilla e Cariddi, Calipso. Quello che cambia è come vengono presentati.

Il nostos tipico dei poemi dell'antichità (nostos inteso come ritorno a casa) è completamente trasportato anche sul piano psicologico: il viaggio di ritorno è anche un ritorno al sé interiore e al ricordo di ciò che è successo, perché Ulisse si sveste completamente delle vesti di eroe mitico e nell'opera di Nolan torna uomo, con degli interessanti risvolti sul mondo attuale.

Collegamento al mondo attuale che si sente soprattutto nel ruolo della maga Circe, interpretata da una strepitosa Samantha Morton in una delle scene body-horror più apprezzate del 2026: Circe non è più la seduttrice, ma è un'intensa e feroce maga che mostra la realtà degli uomini a Ulisse.

Sono sicura che non avrebbe avuto comportamento discordante rispetto ai Proci, i pretendenti di Penelope, e soprattutto al loro "capo", Antinoo: Robert Pattinson firma una performance visceralmente codarda e viscida, in perfetta coerenza con il ruolo che gli è stato affibbiato e con lo script preparato da Nolan (la battaglia finale). In contrasto alla figura del pretendente abbiamo Sinone, con un Elliot Page (ingiustamente ricoperto di critiche a causa di pregiudizi) che ha sfruttato benissimo la sua piccola parte.

Punti di forza sicuramente rispetto a scene e a personaggi che hanno perso leggermente di significato, primo tra tutti un Tom Holland un poco spaesato nel ruolo di Telemaco ma che ha reso bene la crescita del personaggio. Risultano come punti più deboli del film l'intera sotto-trama con Calipso, che perde completamente d'intensità e di coerenza e il finale, che mi mette dubbi riguardo alla complessità omerica ma che risulta in sintonia comunque riguardo all'opera di Nolan.

Ambientazione, regia e colonna sonora superbe, è stata un'esperienza immersa pur non avendolo visto in IMAX 70mm (in Italia non ci sono cinema così e mi sono accontentata del mega schermo ATMOS). Sicuramente un'ottima opera di Nolan, vale assolutamente l'hype.


Consigliato dai: 16 anni

Rating: quattro stelle e mezzo.


 
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