Anteprima | L'impero del vampiro di Jay Kristoff

martedì 7 settembre 2021

 Ciao a tutti milquetoastini, oggi benvenuti con un'anteprima molto attesa. Si tratta di L'Impero del Vampiro di Jay Kristoff, nuovo libro dello scrittore australiano, già autore della trilogia di Nevernight.

SCHEMA:

1. L'Impero del Vampiro

2. Untitled

3. Untitled



SCHEDA TECNICA:

Nome: L'Impero del Vampiro

Autore: Jay Kristoff

Data: 14 settembre 2021

Genere: Fantasy

Editore: Oscar Mondadori


TRAMA: Dall'autore delle "Cronache di Nevernight", una nuova serie. Sono passati ventisette lunghi anni dall'ultima alba. Per quasi tre decenni, i vampiri hanno mosso guerra all'umanità; hanno costruito il loro impero eterno, a costo di demolire il nostro. Ormai, solo poche minuscole scintille di luce resistono in un mare di oscurità. Gabriel de Leon, metà uomo, metà mostro e ultimo dei Santi d'argento - confratello nonché una delle migliori spade del sacro Ordine d'argento, dedito a difendere il regno dalle creature della notte -, è tutto ciò che si frappone tra il mondo e la sua fine. Imprigionato dagli stessi mostri che ha giurato di distruggere, è costretto a raccontare la sua storia. Una storia di battaglie leggendarie e amore proibito, di fede perduta e amicizie trovate, della guerra del Re Sempiterno e della ricerca dell'ultima speranza rimasta all'umanità. Il Sacro Graal.

A voi milquetoastini vi ispira?



Recensione (stroncatura) | Scholomance. Lezioni pericolose di Naomi Novik

   Ciao a tutti milquetoastini, oggi benvenuti con pronta una nuova stroncatura. Sto parlando di Scholomance. Lezioni Pericolose di Naomi Novik, che non mi è piaciuto per niente. Siete pronti a scoprire cosa NON mi è piaciuto in questo libro?


SCHEMA:

1. Scholomance. Lezioni pericolose

2. The Last Graduate (ENG)

3. Untitled







SCHEDA TECNICA:

Nome: Scholomance. Lezioni pericolose

Autore: Naomi Novik

Data: 7 settembre 2021

Genere: Fantasy

Editore. Oscar Mondadori

TRAMALa Scholomance è una scuola di magia diversa da tutte le altre. Qui non esistono insegnanti né vacanze, e non è possibile riuscire a stringere amicizie disinteressate perché gli unici legami che si possono costruire sono strategici. Soprattutto, è una scuola dove il fallimento è sinonimo di morte certa (sul serio!). Le regole, alla Scholomance, sono drammaticamente semplici: non devi mai aggirarti da solo per i corridoi della scuola. E devi prestare continua attenzione ai mangia-anime, pericolose creature mostruose che si annidano ovunque. Sopravvivere è più importante di qualsiasi voto. Una volta entrato nella scuola, infatti, hai solo due modi per uscirne: diplomarti... o morire! Ma l'ingresso alla Scholomance di una nuova studentessa, El, è destinato a cambiare le carte in tavola e a portare alla luce alcuni segreti dell'istituto. Galadriel "El" Higgins, infatti, è straordinariamente dotata. Forse, tra tutti gli studenti, è l'unica preparata a una scuola tanto pericolosa. Pur non avendo dalla sua un gran numero di alleati – la maggior parte degli studenti la tiene a distanza perché di lei ha molta paura... e perché non è quel che si dice una ragazza amabile – e non incarnando esattamente l'idea di eroina senza macchia, potrebbe senza troppi sforzi evocare un potere oscuro così forte da radere al suolo intere montagne e annientare milioni di persone ignare e innocenti. Per lei, infatti, sarebbe un gioco da ragazzi usare la sua magia per sbarazzarsi una volta per tutte dei mostri che infestano la scuola e che attendono la notte per aggredire e uccidere i suoi compagni. Il problema non proprio trascurabile è che farvi ricorso potrebbe portare alla morte di tutti gli altri studenti...


TRAMA: A Deadly Education è un libro che finirà assolutamente tra i peggiori del 2021. L'azione inizia fin dalla prima pagina, e si viene trasportati dentro la storia, che è un caos totale. Non si capisce nulla della Scholomance, perché stata costruita, cosa sono questi mostri, e quale è il potere di El. Penso che sia come un calderone immenso nel quale sono stati mischiati fatti e oggetti a random totale. La prima cosa che ho fatto è detestare Galadriel, detta El, la protagonista della storia. In pratica la prima frase pensata da El, che viene salvata da Orion, è che lo stesso deve morire per averla salvata non una, ma due volte. La mia domanda è: ma che problemi hai? Non penso di aver incontrato una protagonista così odiosa, a parte per Zoey Redbird di House of Night. Poi il mio più grande problema riguardava lo stile in flusso di coscienza, che siccome già detestavo la protagonista, non ha fatto che peggiorare la situazione. Ero in confusione totale, e neanche la bellezza dell'ambientazione è riuscita a salvare il tutto.

Mi sono ritrovata a abbandonarlo a pagina 50, per i motivi qui sopra.

Consigliato dai: 15 anni

Rating: una stellina e mezzo


Recensione in anteprima | I sette mariti di Evelyn Hugo di Taylor Jenkins Reid

lunedì 6 settembre 2021

  Ciao a tutti milquetoastini, oggi benvenuti con una recensione molto attesa qui sul blog, visto che è finalmente arrivato il momento della recensione di I Sette Mariti di Evelyn Hugo, di TJR, meglio nota come Taylor Jenkins Reid.







SCHEDA TECNICA:

Nome: I Sette mariti di Evelyn Hugo

Autore: Taylor Jenkins Reid

Data: 7 settembre 2021

Genere: Storico

Editore. Oscar Mondadori


TRAMA:

 Dopo anni vissuti lontano dai riflettori, la ex "divina" di Hollywood Evelyn Hugo, autentica icona della storia del cinema, è finalmente pronta a svelare la sua verità. E anche quella sui suoi sette mariti, naturalmente. Per farlo, sceglie Monique Grant, una reporter semisconosciuta. La più stupefatta è proprio Monique: perché proprio lei? E perché proprio adesso? Si dà il caso che per la giornalista non sia proprio un gran momento: dopo pochi mesi dalle nozze il marito l'ha lasciata, e a trentacinque anni la sua vita professionale sembra già arrivata a un punto morto. L'incarico di scrivere la biografia di Evelyn Hugo potrebbe essere l'occasione che aspettava per dare una svolta alla sua carriera. E così, nello splendido appartamento di Manhattan dell'attrice, Monique ascolta affascinata le parole di Evelyn: dagli esordi nella Los Angeles degli anni Cinquanta fino alla decisione di ritirarsi dalle scene trent'anni dopo, passando per i numerosi matrimoni, l'attrice rivela una storia di feroce ambizione, amicizia inattesa, e un grande amore proibito. Monique si sente sempre più vicina alla leggendaria star: a mano a mano che il racconto di Evelyn si avvicina alla conclusione, appare chiaro che le loro vite sono legate in modo drammatico e ineludibile.


RECENSIONE

I sette mariti di Evelyn Hugo è una storia molto triste ma che insegna molto. Evelyn Hugo è una famosissima ex attrice che è pronta a raccontare la storia della sua vita alla reporter semisconosciuta Monique Grant. Qui si svelerà una storia di amore proibito e razzismo nella Hollywood degli anni '50. Evelyn Hugo mi ha molto ricordato come ispirazione Elizabeth Taylor. Lo stile è assolutamente superbo e ha un qualcosa di magico, ben adatto alla narrazione di questo romanzo, fitto di intrighi e una sana dose di romanticismo, senza dimenticare le origini di questa storia, che nasce come un'intervista. Per non parlare dei personaggi. Evelyn è di sicuro una diva capricciosa, ma andando a fondo non ho fatto a meno di provare pietà per lei. Monique è una donna che vede la sua vita ormai fallita, lasciata dal marito.

In generale, un romanzo consigliatissimo.

Consigliato dai: 16 anni

Rating: 4 stelline

Parliamo di AESTHETICS... | LIGHT ACADEMIA

venerdì 3 settembre 2021

 Ciao a tutti booklovers, o oserei dire anche fashion lovers, oggi parliamo di un tema molto importante, cioè le Aesthetic.

Ma prima di tutto, che cosa sono? 

L'estetica, che utilizziamo spesso col termine inglese Aesthetic, è la percezione del bello. Questo su siti come Tumblr e ovviamente i social media per eccellenza, Instagram e Facebook, è diventato sinonimo di stile personale.

Ma quali tipi di aesthetic ci sono sui social? E quali possiamo identificare?

Una premessa è doverosa; ci sono centinaia di aesthetics sui social, ma io qui tratterò delle più famose.

La seconda che ho scelto è una aesthetic che va molto di moda, e si tratta dello stile Light Academia!



 - LIGHT ACADEMIA

Il movimento Light Academia nasce ispirato dalla passione per la letteratura in chiave più luminosa rispetto alla Dark Academia e all'arte, ispirandosi allo stile degli studenti di Oxford o Cambridge. Viene riconosciuta per la prima volta negli anni 10' del ventunesimo secolo. Le attività associate sono la lettura, le gite nei musei e in generale una passione per storia e arte.


LO STILE LIGHT ACADEMIA: 

Qui sotto vi elencherò una sorta di diario di stile, o capi, che sono adatti allo stile Light Academia:

-plaid 

-tweed leggero

-maglioncini color crema

-camicia

-pantaloni in stile Principe di Galles

-scarpe Oxford e Mary Janes


I COLORI ASSOCIATI ALLA LIGHT ACADEMIA:

- beige,  gialli in tonalità crema, bianco, blu navy, nero


IL MAKE-UP LIGHT ACADEMIA:

Il make-up Light Academia si ispira principalmente ai toni marroncini; quindi, via libera ai degli smoky eyes sui toni del marrone o del crema. I rossetti non devono essere molto accesi, meglio toni nude o rosa. Consiglierei un uso sfumato del blush leggero per accendere le guance di un tono delicato. Le sopracciglia e la pelle in generale devono avere uno tono opaco, mai troppo pesante.


Libro associato:  Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen

Album: quasiasi album di musica classica.



Recensione | Hearstopper Series di Alice Oseman

giovedì 2 settembre 2021

Ciao a tutti milquetoastiani, bentrovati su Milquetoast Girl, e benvenuti alla recensione di Heartstopper, la famosissima graphic novel di Alice Oseman, visto che l'altroieri è uscito il quarto volume su cinque!


SCHEMA:

1. Volume 1

2. Volume 2

3. Volume 3

4. Volume 4

5. Volume 5



 SCHEDA TECNICA:

Nome: Heartstopper vol. 1|2|3|4

Autore: Alice Oseman

Genere: Graphic Novel / LGBT

Editore: Oscar Ink (Vault)


TRAMA:

Due ragazzi si incontrano. Due ragazzi diventano amici. Due ragazzi si innamorano. Un graphic novel LGBTQ+ sulla vita, l'amore, e tutto quello che succede nel mezzo. Charlie e Nick frequentano la stessa scuola ma non si sono mai incontrati... fino al giorno in cui si trovano seduti l'uno accanto all'altro. Diventano subito amici. Anzi di più. Charlie si innamora perdutamente di Nick, anche se pensa di non avere alcuna possibilità. Ma l'amore è sempre sorprendente, e anche Nick si scopre attratto da Charlie. Molto più di quanto entrambi potessero immaginare.

RECENSIONE: Heartstopper è una storia dolcissima e a tratti molto interessante, che tratta dell'inclusività e dei temi LGBTQ+. Charlie Spring è un ragazzino che ha subito tanto, troppo bullismo, tanto da tentare di togliersi la vita e da sviluppare disordini alimentari. Nick Nelson è una delle star della squadra di football del loro liceo in Inghilterra.

Si ritrovano vicini e nasce un'amicizia. O forse di più...

Alice Oseman tratta con leggerezza e spensieratezza temi molto importanti, e lo fa convincendo il lettore. Ho detestato l'atteggiamento di Harry e dei suoi "amici" bulli, tanto che sarei voluta entrare nel libro a prenderli a schiaffi. Questo è quello che fa Alice Oseman. Mi sono talmente immedesimata in Nick e Charlie tanto da tifare spudoratamente (perché non si può non tifarli)

Un a storia leggera e fantastica, che consiglio a grandi e piccini.

L'unica nota forse negativa è che manca angst, manca qualcosa che ti lascia con il fiato sospeso. Decisamente è una storia da divorare come un dolce pezzo dopo pezzo, ma manca qualcosa per considerarlo proprio il top.


Recensione | Unravel The Dusk di Elizabeth Lim

mercoledì 1 settembre 2021

  Ciao a tutti milquetoastini, oggi benvenuti con una recensione molto attesa qui sul blog. Oggi è finalmente arrivato il momento della recensione di Unravel The Dusk, volume finale di questa dilogia.


SCHEMA:

1. Spin The Dawn

2. Unravel The Dusk





SCHEDA TECNICA:

Nome: Unravel The Dusk

Autore: Elizabeth Lim

Data: 31 agosto 2021

Genere: Fantasy - Retelling

Editore. Oscar Mondadori


TRAMA: Maia Tamarin ha già dimostrato di essere la più abile sarta del paese. Ha sbaragliato gli altri concorrenti nella gara con cui l'imperatore ha scelto il nuovo sarto imperiale. Ha viaggiato fino ai confini del mondo per procurarsi la risata del sole, le lacrime della luna e il sangue delle stelle. E con questi tesori ha cucito tre abiti magici, ciascuno degno di una dea. Ma le prove per lei non sono ancora terminate. Al ritorno dal suo viaggio, il regno è sull'orlo della guerra e Edan, il ragazzo che ama, è sparito. Forse per sempre. La guerra che impazza non è niente a confronto della battaglia che Maia combatte contro se stessa. Da quando è stata marchiata dal demone Bandur non è più la stessa... La posta in gioco è più alta che mai, ed è solo questione di tempo prima che Maia si perda completamente. Ma non si fermerà davanti a nulla pur di ritrovare Edan, proteggere la sua famiglia e garantire al suo paese una pace duratura.

 RECENSIONE: Maia Tamarin è una giovane donna che lavora come cucitrice nella bottega del padre, rinomato sarto. Ha tre fratelli, di cui due morti e un terzo totalmente invalido, ferite rimediate durante la guerra tra il loro paese, A'landi, e i barbari del nord. La guerra è finalmente terminata quando l'Imperatore decide di prendere in sposa Lady Sarnai, la figlia dello shogun delle montagne, ed è qui che ha inizio la magia di Elizabeth Lim. L'imperatore decide di convocare i migliori sarti dell'Impero, tra cui per fama il padre di Maia, anziano ormai incapacitato a cucire. Per non arrecare disonore all'imperatore, verrà deciso che Keton, il fratello minore, debba prendere il suo posto. Ma non è capace di filare e quindi arrecherebbe ancora più disonore all'Imperatore. Per sistemare le cose, come nella scena famosissima di Mulan, Maia si taglia i capelli e va lei al suo posto. 

Questo è l'incipit del primo libro... se andate avanti sarà a vostro rischio e pericolo

 Lo stile è assolutamente superbo e ha un qualcosa di magico, ben adatto alla narrazione di questo romanzo, fitto di magia, intrighi di corte e una sana dose di romanticismo, senza dimenticare le origini di questa storia, che è un mix di retelling tra Aladino e Mulan. Per non parlare dei personaggi. Maia è decisamente un'eroina ben strutturata e di cui ho apprezzato l'impulsività e il coraggio, mentre Edan... mi ha stupita davvero durante il primo libro, dove la relazione tra lui e Maia era talmente piena di chimica da far strabordare i confini del libro, ma qui tocchiamo vette straordinarie.

Assolutamente sì per me; anche se devo ammettere che in questo secondo libro si perde più spesso il filo della vicenda che nel primo. Infatti la trama di fondo è molto più debole che nel primo libro, e secondo me questa serie avrebbe potuto benissimo essere uno standalone, seppure con qualche aggiustamento di trama.

Per quanto riguarda l'ambientazione, che è decisamente orientaleggiante, si toccano picchi massimi di worldbulding. Ho adorato leggere del regno di A'landi, delle sue tradizioni e delle culture che vivono in esso, oltre ai magnifici vestiti.

Se vi piacciono i retelling con ambientazione asiatica come in La Stirpe della Gru e magica in stile Caraval, questo è il libro che fa per voi


Consigliato dai: 15 anni

Rating: quattro stelline meno qualche polvere di stelle







W...W...W...Wednesday #24

  Ciao a tutti booklovers, dopo questa breve pausa vi ri-propongo una carrellata di libri della Fairyloot, sperando che vi piacciano!

 WHAT ARE YOU CURRENTLY READING (Che cosa stai leggendo?)

Sto leggendo,per continuare la mia rilettura di libri della Fairyloot, il libro di marzo, The Bright and the Pale, di Jessica Rubinkowski. Ho visto tante recensioni contrastanti, e spero vivamente che mi piaccia, annche se per ora è lì lì tra il piacermi e no.






WHAT HAVE YOU FINISHED READING? (Che cosa hai finito di leggere?)

Ho finito di leggere This Golden Flame, libro della Fairyloot di febbraio, che non mi è piaciuto per niente. Ho già letto Lore, il libro di gennaio, e non vedo l'ora di continuare questa rilettura della Fairyloot. Ho deciso infatti di acquistare tutti i libri presenti nelle bookish box in edizione normale, così da stare al passo, e di continuare la #BuddyFairylootReading. 




WHAT ARE YOU GOING TO READ NEXT? (Che cosa leggerai dopo?)

Per continuare la mia rilettura di libri della Fairyloot, leggerò il libro di aprile, The Prison Healer, di Lynette Noni. Ho visto tante recensioni positive, e spero vivamente che mi piaccia.



 
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