Parliamo di AESTHETICS... | LIGHT ACADEMIA

venerdì 3 settembre 2021

 Ciao a tutti booklovers, o oserei dire anche fashion lovers, oggi parliamo di un tema molto importante, cioè le Aesthetic.

Ma prima di tutto, che cosa sono? 

L'estetica, che utilizziamo spesso col termine inglese Aesthetic, è la percezione del bello. Questo su siti come Tumblr e ovviamente i social media per eccellenza, Instagram e Facebook, è diventato sinonimo di stile personale.

Ma quali tipi di aesthetic ci sono sui social? E quali possiamo identificare?

Una premessa è doverosa; ci sono centinaia di aesthetics sui social, ma io qui tratterò delle più famose.

La seconda che ho scelto è una aesthetic che va molto di moda, e si tratta dello stile Light Academia!



 - LIGHT ACADEMIA

Il movimento Light Academia nasce ispirato dalla passione per la letteratura in chiave più luminosa rispetto alla Dark Academia e all'arte, ispirandosi allo stile degli studenti di Oxford o Cambridge. Viene riconosciuta per la prima volta negli anni 10' del ventunesimo secolo. Le attività associate sono la lettura, le gite nei musei e in generale una passione per storia e arte.


LO STILE LIGHT ACADEMIA: 

Qui sotto vi elencherò una sorta di diario di stile, o capi, che sono adatti allo stile Light Academia:

-plaid 

-tweed leggero

-maglioncini color crema

-camicia

-pantaloni in stile Principe di Galles

-scarpe Oxford e Mary Janes


I COLORI ASSOCIATI ALLA LIGHT ACADEMIA:

- beige,  gialli in tonalità crema, bianco, blu navy, nero


IL MAKE-UP LIGHT ACADEMIA:

Il make-up Light Academia si ispira principalmente ai toni marroncini; quindi, via libera ai degli smoky eyes sui toni del marrone o del crema. I rossetti non devono essere molto accesi, meglio toni nude o rosa. Consiglierei un uso sfumato del blush leggero per accendere le guance di un tono delicato. Le sopracciglia e la pelle in generale devono avere uno tono opaco, mai troppo pesante.


Libro associato:  Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen

Album: quasiasi album di musica classica.



Recensione | Hearstopper Series di Alice Oseman

giovedì 2 settembre 2021

Ciao a tutti milquetoastiani, bentrovati su Milquetoast Girl, e benvenuti alla recensione di Heartstopper, la famosissima graphic novel di Alice Oseman, visto che l'altroieri è uscito il quarto volume su cinque!


SCHEMA:

1. Volume 1

2. Volume 2

3. Volume 3

4. Volume 4

5. Volume 5



 SCHEDA TECNICA:

Nome: Heartstopper vol. 1|2|3|4

Autore: Alice Oseman

Genere: Graphic Novel / LGBT

Editore: Oscar Ink (Vault)


TRAMA:

Due ragazzi si incontrano. Due ragazzi diventano amici. Due ragazzi si innamorano. Un graphic novel LGBTQ+ sulla vita, l'amore, e tutto quello che succede nel mezzo. Charlie e Nick frequentano la stessa scuola ma non si sono mai incontrati... fino al giorno in cui si trovano seduti l'uno accanto all'altro. Diventano subito amici. Anzi di più. Charlie si innamora perdutamente di Nick, anche se pensa di non avere alcuna possibilità. Ma l'amore è sempre sorprendente, e anche Nick si scopre attratto da Charlie. Molto più di quanto entrambi potessero immaginare.

RECENSIONE: Heartstopper è una storia dolcissima e a tratti molto interessante, che tratta dell'inclusività e dei temi LGBTQ+. Charlie Spring è un ragazzino che ha subito tanto, troppo bullismo, tanto da tentare di togliersi la vita e da sviluppare disordini alimentari. Nick Nelson è una delle star della squadra di football del loro liceo in Inghilterra.

Si ritrovano vicini e nasce un'amicizia. O forse di più...

Alice Oseman tratta con leggerezza e spensieratezza temi molto importanti, e lo fa convincendo il lettore. Ho detestato l'atteggiamento di Harry e dei suoi "amici" bulli, tanto che sarei voluta entrare nel libro a prenderli a schiaffi. Questo è quello che fa Alice Oseman. Mi sono talmente immedesimata in Nick e Charlie tanto da tifare spudoratamente (perché non si può non tifarli)

Un a storia leggera e fantastica, che consiglio a grandi e piccini.

L'unica nota forse negativa è che manca angst, manca qualcosa che ti lascia con il fiato sospeso. Decisamente è una storia da divorare come un dolce pezzo dopo pezzo, ma manca qualcosa per considerarlo proprio il top.


Recensione | Unravel The Dusk di Elizabeth Lim

mercoledì 1 settembre 2021

  Ciao a tutti milquetoastini, oggi benvenuti con una recensione molto attesa qui sul blog. Oggi è finalmente arrivato il momento della recensione di Unravel The Dusk, volume finale di questa dilogia.


SCHEMA:

1. Spin The Dawn

2. Unravel The Dusk





SCHEDA TECNICA:

Nome: Unravel The Dusk

Autore: Elizabeth Lim

Data: 31 agosto 2021

Genere: Fantasy - Retelling

Editore. Oscar Mondadori


TRAMA: Maia Tamarin ha già dimostrato di essere la più abile sarta del paese. Ha sbaragliato gli altri concorrenti nella gara con cui l'imperatore ha scelto il nuovo sarto imperiale. Ha viaggiato fino ai confini del mondo per procurarsi la risata del sole, le lacrime della luna e il sangue delle stelle. E con questi tesori ha cucito tre abiti magici, ciascuno degno di una dea. Ma le prove per lei non sono ancora terminate. Al ritorno dal suo viaggio, il regno è sull'orlo della guerra e Edan, il ragazzo che ama, è sparito. Forse per sempre. La guerra che impazza non è niente a confronto della battaglia che Maia combatte contro se stessa. Da quando è stata marchiata dal demone Bandur non è più la stessa... La posta in gioco è più alta che mai, ed è solo questione di tempo prima che Maia si perda completamente. Ma non si fermerà davanti a nulla pur di ritrovare Edan, proteggere la sua famiglia e garantire al suo paese una pace duratura.

 RECENSIONE: Maia Tamarin è una giovane donna che lavora come cucitrice nella bottega del padre, rinomato sarto. Ha tre fratelli, di cui due morti e un terzo totalmente invalido, ferite rimediate durante la guerra tra il loro paese, A'landi, e i barbari del nord. La guerra è finalmente terminata quando l'Imperatore decide di prendere in sposa Lady Sarnai, la figlia dello shogun delle montagne, ed è qui che ha inizio la magia di Elizabeth Lim. L'imperatore decide di convocare i migliori sarti dell'Impero, tra cui per fama il padre di Maia, anziano ormai incapacitato a cucire. Per non arrecare disonore all'imperatore, verrà deciso che Keton, il fratello minore, debba prendere il suo posto. Ma non è capace di filare e quindi arrecherebbe ancora più disonore all'Imperatore. Per sistemare le cose, come nella scena famosissima di Mulan, Maia si taglia i capelli e va lei al suo posto. 

Questo è l'incipit del primo libro... se andate avanti sarà a vostro rischio e pericolo

 Lo stile è assolutamente superbo e ha un qualcosa di magico, ben adatto alla narrazione di questo romanzo, fitto di magia, intrighi di corte e una sana dose di romanticismo, senza dimenticare le origini di questa storia, che è un mix di retelling tra Aladino e Mulan. Per non parlare dei personaggi. Maia è decisamente un'eroina ben strutturata e di cui ho apprezzato l'impulsività e il coraggio, mentre Edan... mi ha stupita davvero durante il primo libro, dove la relazione tra lui e Maia era talmente piena di chimica da far strabordare i confini del libro, ma qui tocchiamo vette straordinarie.

Assolutamente sì per me; anche se devo ammettere che in questo secondo libro si perde più spesso il filo della vicenda che nel primo. Infatti la trama di fondo è molto più debole che nel primo libro, e secondo me questa serie avrebbe potuto benissimo essere uno standalone, seppure con qualche aggiustamento di trama.

Per quanto riguarda l'ambientazione, che è decisamente orientaleggiante, si toccano picchi massimi di worldbulding. Ho adorato leggere del regno di A'landi, delle sue tradizioni e delle culture che vivono in esso, oltre ai magnifici vestiti.

Se vi piacciono i retelling con ambientazione asiatica come in La Stirpe della Gru e magica in stile Caraval, questo è il libro che fa per voi


Consigliato dai: 15 anni

Rating: quattro stelline meno qualche polvere di stelle







W...W...W...Wednesday #24

  Ciao a tutti booklovers, dopo questa breve pausa vi ri-propongo una carrellata di libri della Fairyloot, sperando che vi piacciano!

 WHAT ARE YOU CURRENTLY READING (Che cosa stai leggendo?)

Sto leggendo,per continuare la mia rilettura di libri della Fairyloot, il libro di marzo, The Bright and the Pale, di Jessica Rubinkowski. Ho visto tante recensioni contrastanti, e spero vivamente che mi piaccia, annche se per ora è lì lì tra il piacermi e no.






WHAT HAVE YOU FINISHED READING? (Che cosa hai finito di leggere?)

Ho finito di leggere This Golden Flame, libro della Fairyloot di febbraio, che non mi è piaciuto per niente. Ho già letto Lore, il libro di gennaio, e non vedo l'ora di continuare questa rilettura della Fairyloot. Ho deciso infatti di acquistare tutti i libri presenti nelle bookish box in edizione normale, così da stare al passo, e di continuare la #BuddyFairylootReading. 




WHAT ARE YOU GOING TO READ NEXT? (Che cosa leggerai dopo?)

Per continuare la mia rilettura di libri della Fairyloot, leggerò il libro di aprile, The Prison Healer, di Lynette Noni. Ho visto tante recensioni positive, e spero vivamente che mi piaccia.



Recensione | Spin The Dawn di Elizabeth Lim

martedì 31 agosto 2021

 Ciao a tutti milquetoastini, oggi benvenuti con una recensione molto attesa qui sul blog. Stiamo parlando di Spin The Dawn, di Elizabeth Lim, un fantasy in uscita giusto oggi per Oscar Vault. Domani arriverà la recensione di Unravel The Dusk, volume finale di questa dilogia.

SCHEMA:

1. Spin The Dawn

2. Unravel The Dusk



SCHEDA TECNICA:

Nome: Spin The Dawn

Autore: Elizabeth Lim

Data: 31 agosto 2021

Genere: Fantasy - Retelling

Editore. Oscar Mondadori


TRAMA: Maia Tamarin lavora come cucitrice nella bottega del padre, un tempo rinomato sarto. Ciò che desidera è diventare la migliore sarta del paese, ma sa che come donna il massimo cui può ambire è un buon matrimonio. Quando un messaggero reale convoca a corte il padre, gravemente malato, Maia finge di essere suo figlio e si reca al Palazzo d'Estate al suo posto. Sa che perderebbe la vita se venisse scoperta, ma correrà il rischio per salvare la famiglia dalla rovina e diventare sarta imperiale. C'è però un problema: Maia è solo una dei dodici che aspirano all'incarico. E nulla avrebbe mai potuto prepararla alla sfida che la attende: cucire tre abiti magici per la promessa sposa dell'imperatore, uno intessuto con la risata del sole, uno ricamato con le lacrime della luna e uno dipinto con il sangue delle stelle. In compagnia di Edan, il misterioso stregone di corte, i cui occhi penetranti sembrano vedere oltre il suo travestimento, Maia intraprenderà un viaggio che la porterà fino agli estremi confini del regno, alla ricerca del sole, della luna e delle stelle. Ma troverà qualcosa che non avrebbe potuto mai immaginare...


RECENSIONE: Maia Tamarin è una giovane donna che lavora come cucitrice nella bottega del padre, rinomato sarto. Ha tre fratelli, di cui due morti e un terzo totalmente invalido, ferite rimediate durante la guerra tra il loro paese, A'landi, e i barbari del nord. La guerra è finalmente terminata quando l'Imperatore decide di prendere in sposa Lady Sarnai, la figlia dello shansen delle montagne, ed è qui che ha inizio la magia di Elizabeth Lim. L'imperatore decide di convocare i migliori sarti dell'Impero, tra cui per fama il padre di Maia, anziano ormai incapacitato a cucire. Per non arrecare disonore all'imperatore, verrà deciso che Keton, il fratello minore, debba prendere il suo posto. Ma non è capace di filare e quindi arrecherebbe ancora più disonore all'Imperatore. Per sistemare le cose, come nella scena famosissima di Mulan, Maia si taglia i capelli e va lei al suo posto. Lo stile è assolutamente superbo e ha un qualcosa di magico, ben adatto alla narrazione di questo romanzo, fitto di magia, intrighi di corte e una sana dose di romanticismo, senza dimenticare le origini di questa storia, che è un mix di retelling tra Aladino e Mulan. Per non parlare dei personaggi. Maia è decisamente un'eroina ben strutturata e di cui ho apprezzato l'impulsività e il coraggio, mentre Edan... non posso parlarvene senza fare spoiler ma sappiate che è tutto da scoprire.

Per quanto riguarda l'ambientazione, che è decisamente orientaleggiante, si toccano picchi massimi di worldbulding. Ho adorato leggere del regno di A'landi, delle sue tradizioni e delle culture che vivono in esso, oltre ai magnifici vestiti.

Se vi piacciono i retelling con ambientazione asiatica come in La Stirpe della Gru e magica in stile Caraval, questo è il libro che fa per voi


Consigliato dai: 15 anni

Rating: quattro stelline e mezzo




Uscite librose | 7 SETTEMBRE EDITION

Ciao a tutti milquetoastini, benvenuti al Teaser Tuesdays, 7 settembre edition!

| -Scholomance - lezioni pericolose

TRAMALa Scholomance è una scuola di magia diversa da tutte le altre. Qui non esistono insegnanti né vacanze, e non è possibile riuscire a stringere amicizie disinteressate perché gli unici legami che si possono costruire sono strategici. Soprattutto, è una scuola dove il fallimento è sinonimo di morte certa (sul serio!). Le regole, alla Scholomance, sono drammaticamente semplici: non devi mai aggirarti da solo per i corridoi della scuola. E devi prestare continua attenzione ai mangia-anime, pericolose creature mostruose che si annidano ovunque. Sopravvivere è più importante di qualsiasi voto. Una volta entrato nella scuola, infatti, hai solo due modi per uscirne: diplomarti... o morire! Ma l'ingresso alla Scholomance di una nuova studentessa, El, è destinato a cambiare le carte in tavola e a portare alla luce alcuni segreti dell'istituto. Galadriel "El" Higgins, infatti, è straordinariamente dotata. Forse, tra tutti gli studenti, è l'unica preparata a una scuola tanto pericolosa. Pur non avendo dalla sua un gran numero di alleati – la maggior parte degli studenti la tiene a distanza perché di lei ha molta paura... e perché non è quel che si dice una ragazza amabile – e non incarnando esattamente l'idea di eroina senza macchia, potrebbe senza troppi sforzi evocare un potere oscuro così forte da radere al suolo intere montagne e annientare milioni di persone ignare e innocenti. Per lei, infatti, sarebbe un gioco da ragazzi usare la sua magia per sbarazzarsi una volta per tutte dei mostri che infestano la scuola e che attendono la notte per aggredire e uccidere i suoi compagni. Il problema non proprio trascurabile è che farvi ricorso potrebbe portare alla morte di tutti gli altri studenti...


-Le Streghe in eterno 


TRAMA: "Sono terrorizzata e sono terrificante. Sono spaventata e sono qualcosa da temere."

Nel 1893 non esistono streghe. Un tempo sì, c'erano, negli oscuri giorni selvaggi prima che iniziassero i roghi, ma adesso la stregoneria è solo una questione di graziosi incantesimi e filastrocche e vecchi racconti per bambini. Se le donne vogliono avere una qualsivoglia forma di potere, devono cercarla nell'urna elettorale. Ma quando le sorelle Eastwood – James Juniper, Agnes Amaranth e Beatrice Belladonna – entrano nell'Associazione per le Donne di New Salem, iniziano a chiedersi se, recuperando antiche parole dimenticate, non sia possibile trasformare quello delle suffragette da un movimento di donne a un movimento di streghe. Inseguite da ombre e morbi, perseguitate da forze che vogliono impedire a una strega di votare – e forse persino di vivere –, le sorelle dovranno immergersi nell'antica magia, tessere nuove alleanze e recuperare il legame che le unisce. Perché le streghe non esistono, ma esisteranno. Le streghe in eterno è un racconto potente che parla di sfide, sorellanza, e del diritto di voto.


- I sette mariti di Evelyn Hugo





TRAMADopo anni vissuti lontano dai riflettori, la ex "divina" di Hollywood Evelyn Hugo, autentica icona della storia del cinema, è finalmente pronta a svelare la sua verità. E anche quella sui suoi sette mariti, naturalmente. Per farlo, sceglie Monique Grant, una reporter semisconosciuta. La più stupefatta è proprio Monique: perché proprio lei? E perché proprio adesso? Si dà il caso che per la giornalista non sia proprio un gran momento: dopo pochi mesi dalle nozze il marito l'ha lasciata, e a trentacinque anni la sua vita professionale sembra già arrivata a un punto morto. L'incarico di scrivere la biografia di Evelyn Hugo potrebbe essere l'occasione che aspettava per dare una svolta alla sua carriera. E così, nello splendido appartamento di Manhattan dell'attrice, Monique ascolta affascinata le parole di Evelyn: dagli esordi nella Los Angeles degli anni Cinquanta fino alla decisione di ritirarsi dalle scene trent'anni dopo, passando per i numerosi matrimoni, l'attrice rivela una storia di feroce ambizione, amicizia inattesa, e un grande amore proibito. Monique si sente sempre più vicina alla leggendaria star: a mano a mano che il racconto di Evelyn si avvicina alla conclusione, appare chiaro che le loro vite sono legate in modo drammatico e ineludibile.


A voi milquetoastini piacionno questi libri' Li leggerete?



Recensione | Fidanzati dell'Inverno di Christelle Dabos

lunedì 30 agosto 2021

 Ciao a tutti milquetoastini, oggi parliamo di un libro che l'estate scorsa mi ha rapito il cuore, e sto parlando di Fidanzati dell'Inverno, di Christelle Dabos.


SCHEMA:

1. Fidanzati dell'Inverno

2. Gli scomparsi di Chiardiluna

3. La memoria di Babel

4. Echi in tempesta



SCHEDA TECNICA:

Nome: Fidanzati dell'Inverno

Autore: Christelle Dabos

Genere: Steampunk / Fantasy

Editore: E/O


TRAMA: In un universo composto da ventuno arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra vive Ofelia. Originaria dell'arca "Anima", è una ragazza timida, goffa e un po' miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un'altra arca, "Polo", molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo. Fidanzati dell'inverno è il primo capitolo di una saga ricca e appassionante che sta conquistando migliaia di lettori giovani e adulti.


RECENSIONE: Fidanzati dell'Inverno è un romanzo molto interessante nella sua esecuzione.

Io sinceramente non so che cosa è successo con questo libro. Forse è colpa dell'autrice che era sotto funghi allucinogeni mentre scriveva questa storia, forse io che ero un criceto impazzito mentre leggevo, ma fidatevi, questo libro è un trip assurdo. Ma fantastico.

Si parte a bomba con la descrizione di questa Arca, Anima, e io ero talmente perplessa da neanche domandarmi cosa fosse un'Arca. Questa sensazione di panico all'interno della lettura è migliorata con il passare del tempo, e anzi, sono riuscita ancora di più ad apprezzare il worldbuilding.

Poi, lasciatemi parlare dei personaggi: Ofelia l'avrei presa letteralmente a sberle in un certo minuto (non potrei mai amarvi... coff... coff), ma per il resto mi è piaciuta molto. Thorn invece mi è stato leggermente meno sulle scatole del previsto, anche se a volte fatico a comprendere il perchè dei suoi atteggiamenti. Una menzione speciale per Berenilde e Archibald che sono letteralmente fantastici.

In generale, un romanzo promossissimo, continuerò la serie, anche perché il worldbulding, seppur all'inizio confuso ai massimi livelli, è molto interessante. Alcune idee dell'autrice erano geniali, e sono state sfruttate al meglio.


Consigliato dai: 15 anni

Rating: quattro stelline




 
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